Giaveno, capoluogo della Val Sangone, è una città a 32 km da Torino che ha da poco superato i 15.000 abitanti . E' situata in una conca ai piedi del massiccio dell'Orsiera Rocciavrè e la sua posizione è particolarmente suggestiva dal punto di vista paesaggistico grazie alla corona di monti e colline che la rendono luogo di villeggiatura e piacevole punto di partenza per escursioni e paseggiate naturalistiche.
La leggenda narra che il suo nome deriva dalla frase "Iam veni" pronunciata da Annibale al suo passaggio ma documenti storici preferiscono legare questo nome alla Gens Gavia che qui aveva un fondo agrario.L'origine romana di Giaveno è avvalorata da alcuni ritrovamenti di reperti come resti di una tomba romana in frazione Villa e un pezzo di lastricato tipico dell'epoca romana in via Pacchiotti.
La storia ci narra dell'epoca feudale in cui le vicende di Giaveno si intrecciano con quelle della Val Susa e della Francia fino ad arrivare al dominio sabaudo alla fine del 1300 che fu nuovamente interrotto all'inizio del 1500 quando il Piemonte fu invaso dall'armata di Francia per poi riprendere nel 1563 con la vittoria di Emanuele Filiberto. Da qui inizia l'arricchimento del territorio grazie anche alla permanenza di principi e personaggi della vita reale piemontese, nel XVII secolo per la valle fu un periodo di guerre a causa delle scorrerie dei francesi che calavano dal Coul della Roussa ed in questo periodo sorsero in montagna numerose fortificazioni a difesa del territori. Nel 1800 ritornarono i Savoia e di qui inizia lo sviluppo socio-economico di Giaveno. Seguirono i duri anni delle Guerre Mondali e della Resistenza che qui ha scritto pagine significative e drammatiche.
Il centro storico di Giaveno si sviluppa intorno a Piazza S. Lorenzo, sulla quale si affaccia l'omonima Collegiata, eretta nel 1400 e ampliata nel corso degli anni. Da qui si scorgono i resti delle antiche torri delle mura cittadine costruite nel 1300 che mostrano ancora gli smerli e i fregi dell'epoca. Particolare è la torre campanaria, posta di fronte alla Chiesa di S. Lorenzo, eretta nel 1700 e parzialmente ricostruita nel 1800 perchè abbattuta da un fulmine. Di notevole interesse storico anche la Chiesa dei Batù risalente al 1576. Tra gli altri edifici di nteresse storico e artistico troviamo Palazzo Marchini, sede del Municipio, Palazzo Sclopis edificato nel 1300, la Chiesa di S. Rocco che sorse dopo il 1630 come riconoscimento degli scampati della pestilenza di quell'anno.
Un capitolo a parte sono le numerose borgate di Giaveno. In frazione Villa troviamo l'Arco delle Streghe, un portico risalente al 1300 che deve il suo nome a leggende legate appunto alle streghe, e il Santuario della Madonna del Bussone, in mezzo alla campagna, eretto a metà del 1600.
Nella borgata Buffa troviamo la Torre Garola che aveva funzione di avvistamento e sorveglianza, la Villa Marsili diventata famosa perchè abitata dal pittore Francesco Gonin che dipinse sulla facciata stessa di questa casa un affrescoraffigurante la Madonna col Bambino e i Santi. Due tele del pittore sono conservate all'interno della Chiesa di San Giovanni, di fronte a Villa Marsili.
La frazione Selvaggio è conosciutissima per il Santuario dedicato alla Madonna di Lourdes, eretto nel 1608, la cui costruzione è particolarmente interessante dal punto di vista architettonico.
La Val Sangone è una valle alpina della parte occidentale del Piemonte, in Provincia di Torino, tracciata dal percorso del torrente Sangone. Si estende per circa 25 km attraversando i comuni di Coazze, Valgioie, Giaveno, Trana, Reano, Sangano formano la Comunità Montana Val Sangone, con sede a Giaveno.
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ciao Leandro sono Vincenzo abito a No...
complimenti Kettj veramente una bella...
carissimi appassionati fungaioli,sono...
porca miseria, veniva voglia di allun...
Caro Paolo, sei libero di pensare com...